La rilevazione presenze: cos’è e perché serve
La rilevazione delle presenze è il processo con cui l’azienda registra gli orari di ingresso, uscita e presenza effettiva dei dipendenti. Serve per organizzare il lavoro e per rispettare le norme, ma soprattutto è il punto di partenza di tutto ciò che viene dopo: la retribuzione, il controllo dei costi, la difesa in caso di contestazione.
A cosa serve concretamente
Partendo dalle timbrature e applicando le regole interne e contrattuali, l’azienda può:
- elaborare correttamente i giustificativi da cui si calcolano le retribuzioni;
- verificare il rispetto degli orari;
- gestire straordinari, permessi e ferie;
- individuare comportamenti non corretti;
- ottenere riepiloghi e statistiche per il controllo di gestione;
- risalire ai dati storici quando serve dimostrare qualcosa.
Cosa dice la normativa
La legge italiana non impone un metodo specifico di rilevazione. Definisce però la subordinazione del lavoratore dipendente, da cui discende il potere di controllo del datore di lavoro, e stabilisce le regole su massimali di lavoro e riposi minimi. Per dimostrarne il rispetto serve un sistema che misuri le ore effettivamente lavorate: come farlo, lo sceglie l’azienda.
Rilevazione presenze e GDPR
Gli orari di ingresso e uscita sono dati personali del lavoratore. Il sistema di rilevazione deve quindi rispettare i principi di minimizzazione — raccogliere solo ciò che serve — di finalità e di sicurezza, e il lavoratore deve essere informato su come i suoi dati vengono trattati.
Il punto più delicato riguarda la biometria e la geolocalizzazione: sono trattamenti ammessi solo in presenza di presupposti precisi, e vanno valutati prima di essere adottati, non dopo.
Come si può timbrare
- Badge RFID da avvicinare a un orologio timbratore, nelle varianti 125 KHz, MiFare 13,56 MHz e NFC.
- App su smartphone, per chi è in mobilità o in smart working, con geolocalizzazione al momento della timbratura.
- Piattaforma web, da qualsiasi browser.
- Lettori biometrici, nei limiti di liceità visti sopra.
- Import da fonti esterne, quando i dati arrivano da sistemi già in uso.
I vantaggi per l’azienda
- Si sa in tempo reale chi è presente, anche nelle sedi e nei cantieri remoti.
- Il conteggio di ore lavorate, assenze e straordinari è automatico: gli errori di calcolo spariscono.
- Dimostrare il rispetto degli orari e dei vincoli di legge diventa semplice.
- Il costo mensile dell’ufficio personale si riduce, e il monitoraggio delle ore effettive aiuta a impiegare meglio le risorse.
- Ferie e permessi passano da un flusso centralizzato, con notifiche via email di richieste e approvazioni.
E in pratica?
Tutto quello che avete letto in questa pagina è ciò che facciamo da vent’anni con Tulip, il nostro software di rilevazione presenze.